Michele Gentile – Cielo
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Guardo il cielo e penso che lì c’è la libertà.
Se ti svegli e vedi il cielo luminoso, sarai più gioioso.
Varcava i confini del cielo avvolta da una carezza infinita. Il pensiero le faceva sussultare…
Un cielo ricamato di stelle: custode dei sogni e delle tante promesse d’amore sussurrate.
Il cielo lasciatelo ai passeri… noi restiamo coi piedi per terra.
È arrivata la notte. Lei complice perfetta per i nostri sogni, lei dolce compagna per le nostre fantasie, lei che ci fa pensare a tante cose, lei che ci fa sorridere o anche scendere qualche lacrima, lei che ci fa sentire vicino chi è lontano o ci fa abbracciare chi abbiamo affianco.