Michele Gentile – Cielo
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
M’incanto ad osservare il cielo nelle giornate di pioggia, per quelle sfumature che pennellano la nuvole.
Porca miseria che stupore le stelle questa notte. Sono un puntino meno luminoso che le osservava a bocca aperta.
Il buio è solo una visione distorta del mondo e anche nelle notti più scure…
La luce delle stelle è il riflesso di quegli occhi che scrutano il cielo con amore nel cuore.
È troppo bello poter pensare, volando tra fogli di carta colorati di cielo.