Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Le parole d’amore tracciano rotte devote al cielo.
E ricordo e sento l’eco del fuoco, ricordo le urla del tempo. Acque gelide, lacrime dal passato ma ricordo, ricordati e dimentico chi sono.
Anche le piante vogliono sempre esplorare nuove parti di cielo…
In questa notte limpida, mi sono incantato a guardare le stelle… come sono belle… sai…
Le stelle di cui abbiam bisogno le si vedono all altezza dei nostri occhi, non…
Se si guarda troppo fisso una stella in cielo, si perde di vista il firmamento.