Michele Gentile – Stati d’Animo
Dipendo dalla costante voglia di stupore.
Dipendo dalla costante voglia di stupore.
Di geografia non so molto, non leggo le cartine, non uso navigatori. Conosco solo la geografia degli sguardi. Quelli non cambieranno mai. Quelli oltre latitudini, longitudini, spazi, tempo. Non cambierà mai la geografia di certi sguardi. Basta guardarsi un po’ negli occhi, nemmeno troppo a lungo e i posti li sai, li ricordi a memoria. Ti entrano dentro e poi rimangono lì, senza bisogno di chissà quali spiegazioni.
Il cielo è sempre lì, ma niente sarà come prima.
Credo sia necessaria molta più dolcezza nell’abbandonare un cuore che nel conquistarlo.
La vita è come un albero di Natale pieno, strapieno di rompipalle.
I conflitti del cuore ti portano a scelte difficili nel cammino della vita. La prova più importante è fra il soffrire per amore, o amare per soffrire.
La sabbia del tempo inesorabile scorre, dispiego le mie ali, mi libro leggera nel vento del mio fato.