Michele Gentile – Stati d’Animo
Dipendo dalla costante voglia di stupore.
Dipendo dalla costante voglia di stupore.
Settembre, mi puoi incantare con mille colori, ma non mi basta, dentro il cuore ho per sempre il profumo del mare.
Mi consola, nello scrutare il cielo notturno, la probabilità che stia inebriando il mio sguardo della luce di una stella che ha cessato la propria esistenza, mi consola l’idea di non essere il solo in questo universo a brillare di sorrisi in una vita ormai spenta.
Le parole a volte sono come macigni, e ti abbattono se non sei forte come il marmo.
La mia vita: l’inferno che mi hanno creato. Io: l’angelo che hanno ucciso.
E ti accorgi realmente quanto ti manca casa, quando ti sei persa la strada!
Lo so che esagero quando parlo di sentimenti, ma per me, sentire meno che esageratamente è insignificante.