Michele Pernozzoli – Ricordi
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Ricordi!? Sono quella che del tuo mondo aveva colorato i giorni. Sono quella che aveva dato un senso alle tue ore vuote. Sono quella che ha colmato i tuoi dolori e le tue paure. Quella che ha asciugato le tue lacrime, e risanato le tue ferite. Ero importante e insostituibile. Certo; fino a quando sono servita. Certo; fino a quando non ti ho visto prendere il volo, dimenticandoti non solo di me come persona, ma anche di dirmi un semplice e banale: “grazie”!
Quando hai superato i 45 anni, a tue spese comprendi che il tempo va speso con più saggezza, evitando soprattutto di rimuginare quello speso male nel passato.
Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore.
A te, figlio mio lascio una parte di me. A te, che ho desiderato più di qualsiasi cosa. A te, che ho sognato per mesi interi. A te, che ho amato più della vita stessa. A te, lascio i ricordi racchiusi qui dentro, fotografie ingiallite dal tempo ti riporteranno a me, ai momenti di gioia e dolore. Ricordi racchiusi qui, in un album. I ricordi più belli sono qui, nelle foto di una vita. Ricordi che ti scalderanno il cuore. Ti faranno pensare a me quando non sarò più con te ed io in quei momenti tornerò accanto te.
Se credi in quello che fai, i sogni si avverano.