Michele Pernozzoli – Ricordi
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
A volte riaffiorano ricordi del passato di cui anelo ardentemente la repente cancellazione dalla memoria.
Dolci amari ricordi che riaffiorano alla mente e gli occhi fissi all’orizzonte che un tempo era anche il tuo, in un tramontodi un giorno che ormai è finito.
Quando gli unici ricordi belli che stringi fra le mani sono squallide memorie bugiarde, non resta che avvinghiarsi forte all’oblio e lasciarsi trasportare nell’oltre. Laddove si estendono i territori di una sincera realtà, che saprà regalarti un autentico e ottimistico sorriso.
Il passato è una foto, alcuni la portano nel proprio portafogli, altri la gettano in un cesso.
Nessuno dovrebbe indagare sulla provenienza dei propri sogni, sarebbe come mettere in luce i segreti più reconditi del proprio cuore.
Un giorno la maestra ci diede un foglio bianco e ci chiese di rappresentarci il nostro sogno. Piegai quel foglio una, due, tre volte poi lo presi e lo lanciai restando ad ammirare i volteggi del mio aeroplanino. Solo da adulti i bambini compresero che quello era il miglior modo di sognare…
Sono istanti effusi nel tempo Come cerchi di fumo nel vento In una notte d’estate i nostri anni passati.