Michele Prenna – Filosofia
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
“L’universo non è user-friendly” è solo l’update geek della “natura matrigna” leopardiana.
Il filosofo si riconosce dall’avere inseparabilmente il gusto dell’evidenza e il senso dell’ambiguità.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.
Prima di essere poeta devi essere uomo e rispettare te stesso.
Le menzogne animano le guerre.
Nessun raggio di sole va perduto, ma il germoglio che esso risveglia ha bisogno di tempo per spuntare.Non sempre è concesso al seminatore di partecipare al raccolto. Ogni opera che abbia valore è frutto di fede.