Michele Sannino – Comportamento
Voglio diventare migliore, voglio di più da me stesso. Si pretendo d’esserlo per me stesso, perché al mattino quando mi guardo allo specchio non abbassare lo sguardo.
Voglio diventare migliore, voglio di più da me stesso. Si pretendo d’esserlo per me stesso, perché al mattino quando mi guardo allo specchio non abbassare lo sguardo.
Resto nel mio silenzio aspettando che un ondata di caldo scongeli il mio cuore, aspetto invano in un atmosfera così gelida che racchiude l’anima. Ella resta priva di aura in questa malinconica attesa, attende impaziente la libertà in un corpo racchiuso nel buio che vede luce solo dagli occhi, mentre tutto scorre e il tempo viaggia in un infinità senza fine.
La sfortuna ha sempre fatto parte della mia vita, come gli sbagli. Quelli proprio non sono mai mancati.
Il più cattivo è colui che meglio sa fingere di essere buono.
Guardami da lontano se vuoi. Guardami senza fare il minimo rumore, osservami se ti fa…
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Stai zitto quando parli! Se proprio ti necessita, fallo dopo avermi ascoltato.