Michele Sannino – Desiderio
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Preferisco che si pensi male di me, che sia giudicato freddo e cattivo, piuttosto che vivere con il rimorso di aver amato illudendo con false promesse.
Non si ha abbastanza territorio su cui volare, neppure troppe illusioni da potersi giocare perché nulla è illusione se lo si crede certo. Era una calda panchina di quel sole di maggio voleva sentirsi il caldo nelle ossa. Proveniva da un lungo inverno che all’apparenza sembrava finito Gli strascichi dell’anima ne aveva congelato i pensieri non le emozioni.
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi, non crediate di ritrovarla domani.
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
La vita è un percorso ad ostacoli, strade in salita, strapiombi, ma anche giornate assolate, e bellissime notti di stelle, guardando avanti a noi abbiamo nella nostra strada pozzanghere e fiori cerchiamo di non cadere nel fango, raccogliamo solo fiori.
Ma ci sono desideri che travalicano le nostre possibilità, sogni troppo grandi perché i nostri corpi riescano a contenerli e assecondarli.