Michele Sannino – Desiderio
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
A volte, sai, ti cerco mia solitudine, cara e insperabile solitudine.Vedo quello che vorrei e sopraggiunge puntuale il desiderio di fuggire da te.
Non sopporto quelle persone che prima ti usano, poi dicono che lo hai fatto tu….
A volte questo mondo sembra così triste e crudele… che provo ad immaginarlo migliore.
Il cuore è come due stanze, in una c’è amore, e nell’altra lacrime. Ed è cosi anche la vita.
Se il demone fosse uscito dalla lampada e mi avesse detto: “Eccomi, hai un minuto solo, scegli tutto ciò che vuoi di granati e di smeraldi”. Io avrei scelto i suoi occhi, senza esitazioni.
Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro desiderio cambia.Non abbiamo saputo superare l’ostacolo, come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la vita ci ha condotti di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.