Michele Sannino – Desiderio
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Non è una colpa desiderare un attimo di pace lungo quel filo di orizzonte, al tramonto, quando il sole s’incendia di passione, aspettando invano la sua amata luna.
Se il naufrago cerca l’isola, l’isola appare.
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Che c’è? Non ti piace il mio atteggiamento, faccio pena, mi comporto male? Sono spiacente…
C’è chi pensa che la cosa peggiore sia uccidere un suo simile. Ma è ancora peggio uccidere un suo simile benché vivo.