Michele Sannino – Desiderio
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
Avevo un sogno, voglio il mio sogno, avrò il mio sono.
La bellezza è come ci si sente dentro, e si riflette negli occhi.
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Oggi vorrei stare con te e sentire il tuo contatto della tua dolce bocca.
Molto desidera l’uomo, eppur sol di poco ha bisogno.
Posso sopportare la forza brutale, ma la ragione brutale è insopportabile. Vi è qualcosa di sleale nel suo uso, come sferrare un colpo basso all’intelletto.