Michele Sannino – Destino
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
Sono come un treno motrice mi trascino dietro tutto quello che mi faccio carico a volte bello, a volte no.
Il mare in tempesta come un tumulto dentro di me.
Non sopporto quelle persone che si definiscono Brave e buone e poi non hanno il coraggio di ammettere di aver sbagliato e ignorano che sono esseri umani come dire imperfetti.
I paraocchi, i tappi alle orecchie, le maschere. Un giorno, tutto questo ci verrà tolto. All’atto del giudizio.
Il destino, te ne accorgi che c’è quando guardi indietro, mai quando guardi avanti.
O Sfortuna, ti ho conosciuto ed ho imparato ad apprezzare i tuoi lati positivi. Ora però, cortesemente, vai a conoscere qualcun altro!
Quante emozioni nel silenzio. Quante parole leggi nel tuo cuore mentre percorri le strade della notte. E conti le stelle nel cielo disegnando un volto e sul viso affiora un sorriso perché è lo stesso che hai impresso nel tuo cuore.