Michele Sannino – Destino
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Sono le stelle, le stelle sopra di noi, che governano la nostra condizione.
Il tempo lentamente cancella tutto, ma il ricordo è immortale e tornerà…
Molti giudicano quello che fai, pochi sentono quello che sei.
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.