Michele Sannino – Destino
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Sono gli incontri non programmati a rivelarsi dei perfetti incastri del destino!
Rivoglio quello che era mio, rivoglio quello che ho perso ingiustamente lo cerco e me lo riprenderò costi quel che costi. Rivoglio quello per cui vivo, rivoglio la mia vita, la mia libertà, di pensare, di scegliere, e di permettere anche il lusso di sbagliare. Io voglio, io avrò.
Fai dei tuo sogni la tua vita e rendi la vita di chi ti vuole bene come un sogno. Fai di questa mia vita il tuo sogno più bello mentre io vivo il sogno più bello che ho sognato… tu.
Quanto tempo ho atteso, quanto tempo ho aspettato due occhi stupendi come i tuoi su di me. Stringimi forte, tienimi stretto sul tuo cuore, perché è questo che cerco, perché è una vita che ti sto aspettando e adesso sei qui, siamo qui.
Dimenticare è la cosa più bella che tu possa fare per te quando perdi qualcuno….
Desideri nascosti dal cuore, ma svelati dagli sguardi.