Michele Sannino – Stati d’Animo
Come una candela sono. Lentamente si consuma la luce affievolisce, si spegne.
Come una candela sono. Lentamente si consuma la luce affievolisce, si spegne.
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.
A volte cerchi qualcosa che non troverai mai perché quello che cerchi non è fuori nel mondo ma dentro di te.
Ti sentivi libera solo quando non pensavi a tutto quello che ti circondava, quando non pensavi ai perché delle tue domande e a quello che ti stava succedendo, quando non pensavi a quelle che avresti dovuto fare e a quello che saresti dovuto essere, queste si chiamano possibilità, ma la libertà non ne ha neanche una, non ha sfumature, la libertà è quella e basta e da li non si sfugge.
Piangere dopo non serve, a volte basterebbe mettere via l’orgoglio e dirsi semplicemente “ti voglio bene” un po più spesso. Perché quando è tardi molte volte non serve più.
Come una supernova un giorno esploderò illuminando di me, per un istante, l’oscurità che vesto e sarò la più abbagliante stella tra le stelle.
Io non posso vivere con l’idea che tu te ne vada in giro con una parte di me.