Michele Sannino – Stati d’Animo
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
Il cuore è quello che ci fu donato dalla nascita, è quello che ci rende ciò che sei, è quello che ti fa vivere e quello che ti fa morire.
E, un giorno ti svegli, sei libera leggera di volare, ma non voli, pesante fardello è la vita, ti dici! Ti soffermi nel tuo pensiero guardi l’orizzonte davanti a te, posi quel fardello cosi pesante, in fondo non cambia nulla se lo abbandoni un attimo, fatto! Chiudo gli occhi e, riprendo a volare.
Le emozioni ci fanno sentire vivi. Accantonarle per vivere di sola ragione, ci renderebbe come tristi palloncini dimenticati in un angolo: Inermi, ed ogni giorno più “sgonfi”!
Andando via di te mi è rimasto il sapore amaro in bocca, ma la dolcezza del tuo ricordo nel cuore.
Ciò che più desidero? La pace. Ciò che più mi appaga? Un sorriso vero. Ciò che più vorrei per i miei cari? La salute. Ciò che più temo? Il futuro. Ciò che più apprezzo? La sincerità. Ciò che più detesto? L’ipocrisia. Ciò che più riscontro? L’indifferenza. Ciò che più non comprendo? La superficialità. Ciò che più non perdono? La violenza sui bambini. Ciò che più vorrei si ricordasse di me? La differenza. Ciò che più prego? La salute delle persone. Ciò che più spero Lui possa perdonarmi? Non aver perdonato abbastanza. Ciò che più vorrei per me? Riuscire a fare la Sua volontà.
La felicità o infelicità non si misura dall’esterno, ma dall’interno.
Quando non si riesce a stare da soli ovvero con se stessi, non si riesce nemmeno a stare con gli altri. Dobbiamo imparare a stare da soli, soltanto così possiamo rispettare gli spazi delle persone a cui vogliamo bene non creando una dipendenza emozionale.