Michele Sannino – Stati d’Animo
Sono questi momenti i più belli, quando la serenità va a braccetto con la dolcezza e diventa il tutto come musica, quella melodia che il cuore rasserena.
Sono questi momenti i più belli, quando la serenità va a braccetto con la dolcezza e diventa il tutto come musica, quella melodia che il cuore rasserena.
Le vere e pericolose distanze sono quelle psicologiche. Si può essere molto vicini fisicamente ma molto lontani mentalmente.
Rivoglio quello che era mio, rivoglio quello che ho perso ingiustamente lo cerco e me lo riprenderò costi quel che costi. Rivoglio quello per cui vivo, rivoglio la mia vita, la mia libertà, di pensare, di scegliere, e di permettere anche il lusso di sbagliare. Io voglio, io avrò.
Avrò sempre un motivo per pensare. Ci sarà sempre un qualcosa che mi parlerà del mio mondo, che sei tu.
In fondo si rimane sempre un po’ bambini e a Natale fa sempre piacere ricevere anche un piccolo dono, un gesto inaspettato, una sorpresa. È un modo per dire “ti ho pensato, ti voglio bene!”
Il Natale è per me qualcosa di nostalgico che mi rende tristemente felice ed allo stesso tempo felicemente triste!
Si dice che il cuore non invecchia mai. Non parlo del mero muscolo cardiaco, e non mi dispiace affatto sentirlo ancora vivere con i suoi battiti. In età giovanile i suoi battiti erano Confusi e travolgenti, e ora con l’età, vanno un po’ lenti e profondi con i suoi Tic tac, un orologio dei sentimenti, ed l’unico che non ha bisogno dell’orologiaio, basta nutrirlo “e lui cammina, cammina e si contamina sempre con i sentimenti. Anzi, direi che in qualche caso ringiovanisce pure! Basta che a noi non venga a mancare la voglia di vivere tutte le emozioni che la vita ci offre, il” cuore”. Lui non invecchierà, se non lo nutriamo e lo manteniamo giovane.