Michele Sannino – Stati d’Animo
Non potrai e non dovresti spezzare il cuore quando quel cuore in te trova vita. Non si toglie fiato a ciò che viveva per te.
Non potrai e non dovresti spezzare il cuore quando quel cuore in te trova vita. Non si toglie fiato a ciò che viveva per te.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.
Ogni lacrima che scende sul mio viso, ogni malinconica goccia che scivola sul mio volto, giunge dentro la mia anima. È come rugiada su un fiore, la nutre di vitale essenza, la nutre di viva linfa, perché mai inaridisca a tal punto da non riuscire più a piangere.
Con occhi superficiali osserviamo il mondo. Dimentichiamo che certe cose domani potrebbero allontanarsi per sempre dalla nostra vista.
I guazzi su una tela donano emozioni individuali, come i dipinti della Natura regalano emozioni diverse, secondo la propria percezione.
A volte pensiamo che un angelo porti le ali, immaginiamo che i nostri cari scomparsi camminano sulle nuvole, escludiamo che un angelo sia colui che è vicino, che ti resta accanto nonostante che tu lo ignori. Ci illudiamo che il paradiso sia sulle nuvole e escludiamo che possa essere un’altra dimensione invisibile ai nostri occhi.
Vorrei solo prendere il dolore, strapparlo e buttarlo via nel mare.