Michele Sannino – Stati d’Animo
Quanto ancora devo aspettare, quanto ancora devo ascoltare.
Quanto ancora devo aspettare, quanto ancora devo ascoltare.
Vivo accadendomi e mi stupisco perché mi sono inattesa. M’incontro, a volte, ché mi allontano e nel vedermi mi trasfiguro.
Fermati e pensa prima di parlare, le parole feriscono. Aspetta prima di agire, i rimpianti logorano dentro. Pensa e rifletti su quello che fai, certe scelte e atteggiamenti possono fare danni devastanti.
Le persone non si amano con le parole, ma con i sentimenti.
È scuro “fuori” ma Respiro. Parole non dette, respiri non respirati, sguardi sfuggenti, un mare di domande, un universo di incertezze, battiti di cuore che fanno male, troppo rumore dentro, troppo silenzio fuori. Manca la musica per rompere questo silenzio. Resta il ticchettio di “un vecchio orologio” a scandire il tempo che passa a sentenziare l’attesa.
Le lacrime veramente sincere sono quelle del cuore non quelle che possono anche scendere dagli occhi.
Indomito un pensiero volteggia nella mente.