Michele Sannino – Vita
Non distogliere mai lo sguardo da tutto ciò ti circonda: la vita insegna.
Non distogliere mai lo sguardo da tutto ciò ti circonda: la vita insegna.
La vita non ha un significato suo, sei tu che devi attribuirglielo.
Vivo “fra e tra” il tempo che va.
La vita è una continua prostazione, è nera, è vuota ma la ricerca della fatidica mezza mela ne allevia il peso e la rende serena.
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
Quando fatica ci vuole nel vivere questa vita. Quante cose si vivono e, a volte, nemmeno ti piacciono. Ma quando ritorno a casa la sera, trovo il mio mondo e la dolcezza della sera, della mia casa e mi coccolo tra le mie cose.