Michele Tommasini – Tristezza
Il rumore silenzioso di una lacrima che scende, portandosi via un pezzo di me.
Il rumore silenzioso di una lacrima che scende, portandosi via un pezzo di me.
Vi sono lacrime lacrime che non riescono a placare il dolore inflitto da chi amiamo!
Fingere un sorriso è molto più facile che spiegare perché sei triste.
Siamo come automi comandati dalla società e condannati all’infelicità.
Non posso accettare che ci allontanino. Loro non sanno davvero qual è il tuo bene. Io invece ho capito di cos hai bisogno. Non ti farà del male. Ma ora io non posso decidere nulla e aspetto la risposta alla domanda se il mio cuore sarà spezzato di nuovo. Non possono separarci. Non devono. Semmai noi ci allontaneremo sarà solo una nostra scelta, non loro. Non posso rischiare di perderti e per questo se ci divideranno io ti vedrò di nascosto. Andrò casualmente sotto casa tua. Ascolterò casualmente la tua voce al telefono. Ti vedrò casualmente nei miei sogni. Ti dirò casualmente che ti amo.
Forse mi aspettavo tanto dalla vita, forse mi aspettavo troppo dalla persone, mi sono illuso, che nel dare tanto ricevevo nella stessa misura. È stato solo un continua delusione, un ingiustizia che ho commesso verso il mio cuore.
Rincolli i pezzi, ma ciò che questi contenevano è andato ormai irrimediabilmente perduto.