Michele Tommasini – Tristezza
Ogni ferita è stata prima un attimo di pura felicità.
Ogni ferita è stata prima un attimo di pura felicità.
La solitudine non va condivisa, va vissuta e basta.
Lacrime notturne si celano agli occhi del mondo, mentre le tenebre avvolgono tutto sprofondo nel mare di morte della mia anima, spade argentee estratte dal mio cuore danzano attorno a me, una lotta continua con me stesso e i miei incubi, una lotta per cercare una via di fuga celata chissà dove, una lotta per avere un sogno reale nell’oscurità che mi circonda.
Qualche granello di dolore resta sempre incastrato tra le dita.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
Era tutto lì, scritto a chiare lettere nei suoi occhi. Solo che finora aveva incontrato solo persone che quegli occhi non li avevano mai saputi leggere.
La delusione, una speranza che non riesce più a pilotare nessun volo.