Michele Tommasini – Vita
A volte non bisognerebbe pensare, ma se inizio a pensare, ti penso.
A volte non bisognerebbe pensare, ma se inizio a pensare, ti penso.
Quando credi di essere forte scopri le più grandi debolezze.Quando scopri di aver toccato il fondo, ti rendi conto della tua forza perché stai già risalendo.Niente è certo, tutto è dubbio, solo una cosa non potrà mai cambiare o avere incertezze, l’amore per mio figlio.
Mai chiamare errori le emozioni migliori.
Tutto quello che sapeva era che non desiderava che una cosa dalla vita: che ciò durasse per sempre.
Mi piace assaporare il fruscio stridulente di chi pensando di non far rumore urla rabbia, invidia da ogni poro. Mi piace ascoltarlo mentre sorridendo passo e proseguo felice. Lasciando dietro me chi non si rende conto che mentre perde il suo tempo in vane e stupide e mediocri tattiche per dannarti, tu prosegui e vai avanti. Tu concludi, concretizzi, loro restano polvere e invecchiano logorati nella loro stessa ombra.
Poteva accettare qualsiasi cosa, tranne la banalità priva di sussulti.
Accettare la sconfitta non vuol dire essere un perdente.Il vero perdente è chi non accetta la sconfitta e non vuole capire perché ha perso.Accettare la sconfitta significa capire perché si è perso per evitare di essere sconfitti nuovamente.