Michele Tommasini – Vita
A volte mi capita di osservare ad occhi chiusi, di mettermi ad ascoltare, sentire il silenzio, di parlare senza voce… questi sono i momenti in cui vivo di più.
A volte mi capita di osservare ad occhi chiusi, di mettermi ad ascoltare, sentire il silenzio, di parlare senza voce… questi sono i momenti in cui vivo di più.
Non è da uomo saggio dire: “Vivrò”. Vivere domani è già troppo tardi: vivi oggi.
Spesso si ama il desiderio di un sogno non ciò che si possiede davvero.
Mi dicono “hey, sei forte!”. Devo esserlo per forza, ho dovuto esserlo per forza. Per sopravvivere. Perché questo mondo se ne fotte che tu sei buono, gli altri se ne fottono di te e se possono ti fottono. Perciò sono forte: perché non c’era altra via di uscita.
Paradosso: se la persona altruista ricava piacere dal fare qualcosa per gli altri è una forma di egoismo.
Gli eventi dolorosi sono i mattoni più solidi per costruire il futuro.
Perduto? Ho corso tanto e devo essermi perduto da qualche parte. Non ricordo più dove! Prego, è possibile fare un replay?