Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Toccami il cuore, se ne sei capace. Le tette le sanno toccare tutti.
Toccami il cuore, se ne sei capace. Le tette le sanno toccare tutti.
Quando voglio qualcuno inconsapevolmente gli prendo il dito…come i bambini… un gesto che sa tanto di dolcezza!
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.
Ho scritto questa lettera più lunga solo perché non ho avuto tempo di farla più corta.
Si può, soffrendo, convivere con la malattia ma non col dolore; esso toglie la voglia di vivere.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che non arriva.Io ero questo… io facevo questo. Ma ora sono la protagonista e i riflettori sono su di me.Ho passato anni cercando di capire perché non mi vedevano, a credere di essere sbagliata.Oggi sono fiera di me.Ho 18 anni e sono riuscita a capire me stessa, i miei bisogni;a capire perché la mia mente continuava a dannarmi.Ho vinto!