Michelle Cuoreribelle – Abitudine
Continuavo a cercare il profumo delle rose in questo mondo di fiori finti.
Continuavo a cercare il profumo delle rose in questo mondo di fiori finti.
Vedevo d’improvviso una nuova faccia dell’Abitudine. Fino a quel momento l’avevo considerata soprattutto come un potere distruttivo che sopprime l’originalità e addirittura la coscienza delle percezioni; ora la vedevo come una divinità temibile, così inchiodata a noi, con il suo viso insignificante così confitto nel nostro cuore che si stacca da noi, se ci volge le spalle, questa divinità che quasi non distinguevamo ci infligge sofferenze più terribili di qualsiasi altra e allora diventa crudele come la morte.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
“Chi si accontenta gode”, ma desiderare il meglio non è peccato!
Ci sono femmine nel corpo e femmine nell’anima e poi c’è la Donna che le racchiude entrambe.
Ho preso l’abitudine di abbracciarmi da sola! Ci sono sempre per me, quando mi chiamo…
Potrei darti ragione, ma perché poi dovremmo essere in due ad avere torto?