Michelle Cuoreribelle – Abuso
E quando la vita ti sbatte sempre la porta in faccia non bussi più, non chiedi permesso, sfondi la porta.
E quando la vita ti sbatte sempre la porta in faccia non bussi più, non chiedi permesso, sfondi la porta.
Chi vive di speculazioni, ai danni della povera gente, muore dannato.
Non è tra le fauci di un leone che troverai protezione, liberati, non avere paura, i denti aguzzi strazieranno la carne fino a farti sanguinare, ma liberati, libera i passi, libera l’anima, libera la mente, ne porterai i segni, ma liberati, liberati.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.
Tutto ciò che cerchiamo di possedere, alla fine perisce sempre tra le nostre mani.
Io sono contrario all’uso del guinzaglio per cani, ma favorevole ad applicarlo sulla lingua di molte persone!
Il perdente è spesso, anche, beffeggiato.