Michelle Cuoreribelle – Abuso
Sai, puoi anche rubarmi le parole ma non potrai mai avere la mia anima. Tu mostrerai sempre la tua, se mai ne possiedi una.
Sai, puoi anche rubarmi le parole ma non potrai mai avere la mia anima. Tu mostrerai sempre la tua, se mai ne possiedi una.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Io non cambio se sono in gruppo o da sola. Sono sempre me stessa, non come te che in gruppo ti senti fai la tigre e da sola sei un piccolo gattino.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.
Quando servivo ero l’amica che tutti cercavano, quando non servivo più, la stronza che tutti evitavano e adesso la bastarda che non c’è più per nessuno.
La furbizia è di questo mondo, il mondo è dell’uomo furbo, l’uomo furbo è del…
L’errore più grande che tu possa fare è sottovalutare la mia intelligenza offendendola.