Michelle Cuoreribelle – Abuso
Ed era lei l’isola, quella in cui tutti cercavano salvezza quando le acque del mare si agitavano, il paradiso che divenne un inferno.
Ed era lei l’isola, quella in cui tutti cercavano salvezza quando le acque del mare si agitavano, il paradiso che divenne un inferno.
Non approfittare mai della pazienza di un buono, quando la perde diventa molto più spietato…
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.
Le persone sputano fuori davvero quello che hanno dentro quando tu non gli dai ciò che vogliono, solo allora capisci se è un serpente o qualcuno di cui davvero ti puoi fidare.
Com’è vero che esiste chi vuol essere più grande di quel che è in certe…
Tu vivi di passione, io di amore; tu di apparenza, io di sostanza; tu di tutto, io di niente. Così diversi, così dannatamente simili insieme.
Sai quando qualcuno si prende tanta briga per screditarti? Quando quel qualcuno vede in te qualcosa che lui o lei non ha avrà mai.