Miguel Angel Asturias – Poesia
La poesia è memoria bagnata di lacrime…
La poesia è memoria bagnata di lacrime…
Molti grandi poeti scrivono per cambiare sé stessi e finiscono per cambiare il resto del mondo.
Le parole sono simili ai colori, che diventano piacevoli solo diluendoli con un velo di poesia.
InconsapevoleAvvolta dalla scrivania universalmente anonima:Lo sguardo ceruleo, un’esile diafana figura anima,Occhi ammaliati dalla lucida fialetta trasparente:Due gocce arrembano e si colliquano teneramenteNelle due cavità accoglienti, ignee e umettateDue gocce di collirio; ed è l’eponimo del delirio:Quel lucido intervallo che preannuncia la folliaDell’ignaro spettatore catatonico, ammaliatoDal catartico unguento che spaglia dalle orbite;Irrora e accarezza le pallide e rugiadose goteSfiora, si coagula e penetra nella cavità piretica;Le labbra umide e rubizze esaltate dal composto e, L’ospite, nell’estatica diallage, ingorgato nell’onirico deliquio.
La poesia nasce dal cuore, si forma nella mente e scaturisce dalla punta di una penna.
Poesia è emozione che viene dal cuore e arriva al cuore.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.