Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
La luna può essere: la stella più grossa, un sole più spento, l’unico pianeta visibile…
Tutto quello che scopri nel cielo, tutto ciò che guardi e ascolti dal mare è…
Talvolta abbiamo bisogno di un visto, per riuscire a vedere un orizzonte più vasto.
Ogni alba porta il sorriso del sole e il suo abbraccio.
Tornò a guardare il cielo stellato, con lo spicchio di luna crescente – la sua preferita – che inondava di luce soave il luogo in cui si era trovata. Fu allora che ricomparve la sensazione che l’Infinito e l’Eternità procedessero tenendosi per mano, e che bastasse contemplare uno di essi – magari l’Universo senza limiti – per notare la presenza dell’altro: il tempo che non finisce mai, che non passa, che permane nel presente, dove sono custoditi i segreti della vita.