Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Il sole dà splendore alle giornate e di notte illumina la luna per tenerci compagnia.
Ma tu non sei in cielo, sei nelle onde del mare, nei prati verdi, in ogni singolo fiore sei qui accanto a me… sempre.
Prima ancora di sapere cos’era il cielo, io sognavo di volare.
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
Se il cielo fosse un libro le stelle riempirebbero la pagina più luminosa.
È incredibile la neve. Ci vogliono condizioni meteorologiche specifiche affinché avvenga il miracolo della neve. Siamo a fine marzo e qua nevica. Siamo fuori mese eppure la neve non segue il calendario ma le situazioni che si ritrova davanti. Io sono come la neve. Posso nevicare anche a giugno ma solo se ci sono le condizioni adatte.