Miguel de Cervantes y Saavedra – Cielo
Nessun limite eccetto il cielo.
Nessun limite eccetto il cielo.
Vorrei che ogni strada e marciapiede fossero ricoperti da specchi, così anche la persona più triste potrebbe scorgere la bellezza del cielo.
Dio creò prima l’uomo e poi la donna, perché prima fece lo schizzo e poi…
Ne la tua denominazione ne la tua religione sono una garanzia in cielo.
Osservando le stelle, l’alba, il tramonto o quel breve istante in cui due labbra innamorate…
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra schiude le sue zolle per accogliere il bacio delle lacrime di gioia dal cielo.