Leonardo Cantoro – Cielo
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai pianto. Disperazione del disastro inaspettato, impetuoso senza pietà, mentre la pioggia lava le nostre lacrime che ancora scendono copiose più che mai. Distrugge impietosa tutto quanto inerme è sotto di lei. Si aspetta come un miracolo che la pioggia si stanchi vergognata dalle preghiere, che implorano solo pace.
Il cuore continua a percepire ciò che gli occhi non riescono più a vedere!
Gli uomini sono piccole nuvole che si formano, passano e si sciolgono senza alterare minimamente le condizioni meteorologiche.
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l’oblò della…
Nasce la notte quando il giorno è già morto da un pezzo.