Leonardo Cantoro – Cielo
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Quanto più lontana è la luna più la si desidera.
Una stella cadente un graffio nel cielo blu notte ferita che non si rimargina all’istante ma disegna un arco di pura magia e illuminando d’oro bianco l’aria, strabiliando gli occhi plana proprio qui, nelle mie mani, congiunte a riceverla, è davvero il mio cuore la tua meta ambita? Sì! Ed io resto così: stupita e per sempre innamorata!
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Il mondo è troppo piccolo, per chi, come noi, ha imparato a volare.
La magia della luna è il più fatale tra tutti gli incanti.
Ero bambino in quel lontano mio natale.Dalla mia casa che si affaccia sui monti guardavo…