Miguel De Unamuno – Filosofia
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall’altra i pedanti.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall’altra i pedanti.
Mettetevi in gioco, mai in vendita.
Il pensiero non ha confini ed è sempre nudo davanti agli occhi della mente.
La mancanza di entitatività porta distanza sociale sempre più marcata, si perdono valori, non ci si comporta in modo da interagire sempre meglio con il prossimo, e si perde fiducia e stima interpersonale.
Comprendere la banalità di alcuni pensieri è veramente difficile, è incredibile come in poche parole alcuni riescano ad esprimere vuoti così grandi.
Se il nostro Nome viene nascosto, chi lo nasconde prova vergogna di noi o di quello che sente per noi…
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.