Milan Kundera – Verità e Menzogna
Il misticismo e l’esagerazione sono compagne. Un mistico non teme il ridicolo se solo si spinge oltre i limiti dell’umiltà e del piacere.
Il misticismo e l’esagerazione sono compagne. Un mistico non teme il ridicolo se solo si spinge oltre i limiti dell’umiltà e del piacere.
Ma è proprio il debole che deve esser forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.
Diciamo la verità. Chi ti fa aspettare e perché di te non gli importa abbastanza. Le persone non si lasciano in stand by. Non siamo oggetti, ma cuori che battono.
Paradossalmente, c’è chi fa della menzogna la sua sola e grande verità.
Verità, verità, verità. Parola temuta e ripetuta, molti hanno paura della verità! La verità compromette, la verità indebolisce, la verità limita le azioni, quelle che si vorrebbero vivere nascoste e in segretezza. Si ha paura di rivelarsi come si è, s’inventa e si “mostra” un’altra verità: ridipinta di colori vivaci, perché ci si sente delusi da se stessi, dalle proprie capacità! S’inventa in amore per ottenere consensi e si gioca con l’anima e il cuore altrui. È tutto più facile per chi mente, e non sente nemmeno il rimorso! Verità, verità. Si fugge davanti alla verità che responsabilizza verso gli obblighi che comportano sacrifici e rinunce. Coloro che dichiarano la verità, sono rarità da vedere, fortuna che esiste ancora. Sono piccoli e candidi fiori sempre profumati; sono grandi “uomini” coraggiosi, che schiettamente e con garbo dicono anche le cose che potrebbero far male, loro sanno che è meglio una brutta verità che una penosa bugia.
Chi non sa dire la verità sarà sempre prigioniero di se stesso.
A volte accade che le azioni riescano a trasformare in menzogne le parole dette.Ma nulla è tutto bianco o tutto nero, e nelle sfumature spesso si può intravedere una verità trasparente.