Milly Galati – Figli e bambini
Per punirli non servono le mani, per farci ascoltare ci vuole amore e tanta pazienza.
Per punirli non servono le mani, per farci ascoltare ci vuole amore e tanta pazienza.
Non è difficile amare un bambino, con quegli occhioni rivolti all’infinito e l’innocenza del non vissuto. Più complicato è amare quell’anziano, che torna bambino con il suo bagaglio di perduta innocenza e di vissuto.
Quando nasce un bambino è figlio di tutti noi.
Io non gli auguro di non avere una vita semplice, gli auguro di avere accanto una persona su cui contare. Un tetto dove ti senti a casa, una cammino con scarpe consumate dall’esperienza ma pur sempre le più comode da poter girare il mondo.
Non mi raccontare le favole, non sono più una bambina!
Vorrei tornare bambina, rivedere il cesto dei tesori, colorato, pieno di giochi, i miei sogni, infilarci le mani seduta con i piedi a penzoloni, il luccichio agli occhi e riempirmi di forme, colori. vorrei tornare bambina quando tutto era più candido, comprensibile e stupirmi davanti a ogni cosa, anche la più semplice.
A volte anche le parole, hanno il potere di distruggere.