Milly Galati – Morte
Purtroppo per morire basta un attimo, ma divertirsi e vivere la propria vita istante per istante è dura.
Purtroppo per morire basta un attimo, ma divertirsi e vivere la propria vita istante per istante è dura.
Dopo la morte ci perdiamo in un’entità materna che ci accoglie e ci consola. Io immagino una sensazione di immenso benessere come quella che provavo da bambino quando mia nonna cucinava per me.
Per ascoltare basta aprire le orecchie del cuore.
Perché la morte è un mistero oscuro… ci affascina, ci travolge, ci prende per mano e ci accompagna oltre la soglia della vita… e luce sarà anche per noi!
È bello essere citato tra Arthur Schopenhauer e Jim Morrison, tra Hermann Hesse e Victor Hugo. C’è un piccolo problema… sono tutti morti! Devo capire qualcosa?
Morire non è nuovo sotto il sole, ma nuovo non è più nemmeno vivere.
Dio ha posto sulla mia strada “qualcuno”, che come un piccolo semino e cresciuto, diventando ben presto un bellissimo fiore; ma, evidentemente, non me lo meritavo quel fiore, non sono riuscita ad averne cura, e quel fiore è appassito, ma tutto ciò che quel fiore mi ha donato, e quel poco che io, ho potuto donare a lui, mai si perderà! Perché ho la consapevolezza che quello che conserva la mente, supererà qualsiasi ostacolo e resterà impresso nei miei ricordi e nella mia vita, per sempre.