Milly Galati – Religione
Pure i delinquenti, gli infami, persino gli atei, prima o poi, giungeranno le mani e pregheranno affinché il destino anche solo per un attimo, sia misericordioso, nei loro confronti.
Pure i delinquenti, gli infami, persino gli atei, prima o poi, giungeranno le mani e pregheranno affinché il destino anche solo per un attimo, sia misericordioso, nei loro confronti.
Spesso Gesù ci dice di essere come i bambini perché non conoscono l’orgoglio e la superbia.
Ognuno di noi si porta dentro dei legami, magari nati per caso, e che giorno…
Io non sono una persona da mettere in stand by, in attesa, da rispondergli quando si è comodi, io merito di più, io esigo di più! Non me ne faccio nulla di una persona, per la quale non sei considerata. Quel che prima pensavo potesse essere il tutto, può diventare niente, in un secondo.
Osserva la religione che dagli avi ti fu tramandata, ma pensa essere splendidissimo sagrificio ed il più grande dei culti mostrarsi ottimo e giustissimo: poiché è più credibile che Dio immortale accolga i voti dell’uomo fornito di tali qualità di quello che di chi tutta la religione fa dipendere da pingui sagrificii.
Non credo in Dio perché vedo una Chiesa, non credo in Dio se vedo un prete, non credo in Dio se vedo il battistero di San Giovanni.Io credo in Dio quando vedo nascere un bimbo, quando vedo sorridere gli uomini e le donne, e sopratutto io credo in Dio quando ascolto la musica.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile.