Mirco Cherubini – Abbandonare
La barca è salpata, lascia il porto in una sera con poche stelle e molte nubi… non ha una meta, prende il largo in cerca di qualcosa che forse, non troverà mai… o che forse ha perduto per sempre…
La barca è salpata, lascia il porto in una sera con poche stelle e molte nubi… non ha una meta, prende il largo in cerca di qualcosa che forse, non troverà mai… o che forse ha perduto per sempre…
Stò cadendo in un abisso profondo, un vortice mi sta allontanando da te, cerco disperatamente di riavvicinarmi, senza rendermi conto che quel vortice è il tuo rifiuto al nostro amore. Non ascolti più le mie parole, non credi alle mie promesse, sono rimasto solo a credere in questo amore, in questo bellissimo amore che ci ha regalato momenti da dimenticare, ma anche tanti momenti da ricordare per tutta la vita. Soffrire per amore, soffrire per te forse è il giusto risultato per i miei errori, ma perché non credere che un rapporto tra due persone possa essere diverso… meglio?
Disinteressati del tuo prossimo per non morire appresso a lui!
Viene dalle finestre socchiuse, tutta questa luce, viene a osservare la mia veglia che non ha più forze per chiudere gli occhi.Da quando ho cercato di mettere il bavaglio a questa cosa che mi dice dentro che non ti ho eliminato dal mio vivere, o dall’apparenza di ciò che vuol dire, non riesco più a lasciarmi vincere dal sonno… e dalla stanchezza, e la notte non ha più motivo di essere. Tu eri nella notte, dai contorni ora decisi e ora sfuggenti, tu eri dentro la mia notte. E io ho voluto il sole, la luce, ho voluto poter fare a meno della tua dolce lunga passeggiata nel mio inconscio.
Mi ha ferito il tuo voltarti, ma la vicinanza non si chiede, ed io non la chiederò.
Ma c’è una cosa che non hai capito: con te ero forte, e le mie paure scomparivano sguardo dopo sguardo. Sarebbe stato diverso tra le tue mani. Sarei stata una bambina, si, ma con l’uomo più forte del mondo.
Chi abbandona gli altri è perché ha già smarrito la sua anima!