Carlo Bisecco – Abbandonare
È ormai molto tempo che in silenzio ci siamo detti le parole d’un addio, quelle parole che a voce non riusciamo a pronunciare, ma che riecheggiano nella testa e nel cuore.
È ormai molto tempo che in silenzio ci siamo detti le parole d’un addio, quelle parole che a voce non riusciamo a pronunciare, ma che riecheggiano nella testa e nel cuore.
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Questo mio pensiero e, la tristezza di queste poche righe va a tutti quei bambini, appena nati, sani, ai quali è statachiusa in faccia la porta della vita. A tutti quegli angioletti venuti al mondo per portare felicità. Venuti tra noi per farci conoscere cosa vuol dire amare, e per farci scoprire i veri valori della vita. Quella vita che, a loro, è stata negata. Da Quelle “persone” che non sapranno mai, quello che hanno veramente perduto, per sempre.
Il mondo fa schifo.Ma non dovrei essere io a dirlo a te, sai com’è, è…
“Resta con me, Bella!”, le gridai. “Mi senti? Resta qui! Non voglio che mi lasci….
Vorrei poter continuare a starti accanto, ma so che non sarebbe possibile, perché nutro già…
Non so se girerò mai il mondo, non so se andrò mai nello spazio, non so se vedrò mai l’infinito, eppure io queste cose le guardo ogni giorno incontrando i tuoi profondissimi occhi.