Miriam Zizzo – Sogno
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.
Ci sono sogni che tengono legati alla realtà.
La vita è bastarda a volte, ti illude con un sogno e ti frega con la realtà.
Solo chi non sogna resta attaccato a terra!
Il giorno, comincia con l’azzurro del cielo, prosegue col calore del sole, ed io, non ti ho ancora, termina con l’imbrunire, cadendo nella notte profonda, e, nella notte ti avrò per vederti svanire, con le prime luci dell’alba, bramo la notte che ci fa incontrare.
I sogni colmano la parte mancante della nostra realtà.
Certi sogni sono talmente belli che ti accompagnano oltre la notte, abbracciando la tua realtà.