Miriam Zizzo – Sorriso
Cantare ad alta voce in macchina, mentre vado al lavoro e vedere la faccia della gente che si chiede se sono normale, è la risposta più bella a chi affronta la vita senza allegria.
Cantare ad alta voce in macchina, mentre vado al lavoro e vedere la faccia della gente che si chiede se sono normale, è la risposta più bella a chi affronta la vita senza allegria.
Per essere felici, bisogna saper dimenticare.
I segni del tempo portano con sé lacrime e sorrisi di un intera vita. Cancellarli equivarrebbe a cancellare un pezzo della propria esistenza.
La felicità si nasconde dietro sguardi luminosi, dietro sorrisi accennati e dietro piccoli e quasi impercettibili gesti. Gesti che però restano nel cuore e nell’anima. Si infilano sotto la pelle e lasciano quella sensazione di immenso. Stasera guardo il mio sorriso, un sorriso spontaneo, fermato in uno scatto rubato alla spontaneità e l’unica cosa che penso è: “ti prometto, che non ti spegnerò mai più”.
Sorridere, poi all’improvviso scoppiare a piangere. Sì, è da me.
Sul mio sorriso splende il tuo nome.
Una lacrima ha sempre un amore, un sorriso ha sempre un dolore.