Miriam Zizzo – Tempi Moderni
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Gli anziani di ieri criticavano i giovani perché erano capelloni, anticonformisti, idealisti, rivoluzionari. Gli anziani di oggi criticano i giovani perché non lo sono più.
Il mondo che percepisco è fatto da gente che vive vite di sponda. Nonostante ci siano immagini di vita sociale, mi appare chiara la solitudine che traspare. Siamo 8 miliardi di persone che si toccano, si scontrano, si confondono, senza mai incontrarsi per davvero.
Finché i bambini piccoli vengono lasciati soffrire, non c’è vero amore in questo mondo.
Un tempo molte qualità umane erano considerate virtù, oggi sono diventate difetti.
Questa è un’epoca dove la maggioranza delle persone invece di usare la scatola cranica per valutare le cose si affida alla scatola televisiva!
Sono tutte fighe su facebook, fino a quando non spengono il computer e fanno i conti con la realtà.
È strano trovare ai nostri tempi una persona ingenua. Viene voglia di guarirla da una malattia tanto adorabile.