Mirka Naldi – Vita
Ogni non risposta è una sicurezza in meno e un’incertezza in più.
Ogni non risposta è una sicurezza in meno e un’incertezza in più.
Tutto potrebbe essere, come tutto non potrebbe essere ed esistere.
La vita va guardata libera da ogni influenza sia negativa che positiva, altrimenti non è la tua vita.
Non possiamo fermare il tempo, ma noi si. A volte bisogna fermarsi a riflettere.
Chi davvero è libero non ama lamentarsi, non ama pensare a come sarebbero le cose se qualcosa andasse in un altro verso. Chi davvero è libero non ama tenere in considerazione le altre possibilità, perché si trova in una condizione che rivolge il proprio entusiasmo di felicità, e quando sei felice non t’importa del resto. Chi è Libero, Ama. Chi è libero ama i propri difetti, quelli degli altri, ama sentirsi male, ama sprofondare, ama se stesso, ama tutto il resto, ama la luce del sole come quella delle tenebre, ama il nemico; non è che ama la Pace, non ama la confusione, e tutto quello che non è confusione non sempre è Pace, ma se non c’è la confusione ci può essere la Pace, Pace? Pace!
Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. Le sue virtù non sono una realtà, e i suoi peccati, ammesso che i peccati esistano, sono presi a prestito. Diventa l’eco della musica di qualcun altro, l’attore di una parte che non fu scritta per lui. Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi – ecco la ragione d’essere di ognuno di noi. Gli uomini oggi hanno paura di se stessi. Hanno dimenticato i doveri più sacri; quelli che si hanno verso di sé. Sono caritatevoli. Nutrono chi ha fame, e vestono chi è nudo. Ma il loro spirito è affamato e ignudo. La nostra razza non ha più coraggio. Forse in fondo non ne ha mai avuto. Il terrore della società, che è la base della morale; il terrore di Dio, che è il segreto della religione: questi sono i sentimenti che ci dominano. Eppure io credo che se un uomo dovesse vivere la vita pienamente e completamente, desse forma a ogni sentimento, espressione a ogni pensiero, realtà a ogni sogno, credo che il mondo si rinsanguerebbe di un così puro fiotto di gioia, che dimenticheremmo tutte le malattie del medievalesimo, e torneremmo all’ideale ellenico – e forse a qualche cosa di migliore e di più ricco dell’ideale ellenico. Ma anche il più coraggioso di noi ha paura di se stesso. Le automutilazioni del selvaggio si ritrovano tragicamente nella autorepressione che martirizza la nostra vita. Siamo puniti per quello che rifiutiamo a noi stessi. Ogni impulso che tentiamo di soffocare, germoglia nella mente, e ci intossica. Il corpo pecca una volta, ed il peccato è finito, perché l’azione è un modo di purificazione. Non rimane che il ricordo del piacere, o la voluttà di un rimpianto. L’unico modo di liberarsi da una tentazione è cederle. Resistete, e vedrete la vostra anima intristire nel desiderio di ciò che s’è inibito, di ciò che le sue leggi mostruose hanno reso mostruoso e illegale. Dicono che i grandi eventi dell’umanità si svolgono nello spirito. Ed è nello spirito, solo nello spirito, che si commettono i grandi peccati dell’umanità.
Il mondo non appare come lo vuoi e soprattutto ciò che tu vuoi per te non sta mai li in bella vista. Cerca e rendi il tuo mondo come tu lo vuoi.