Mirko Badiale – Destino
Chi fabbrica sul passato interra le proprie fondamenta nel fango.
Chi fabbrica sul passato interra le proprie fondamenta nel fango.
Non esiste strada che non si possa percorrere, se pensi che quella davanti a te sia la strada giusta, rimboccati le maniche e comincia a camminare.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Non si scappa dal proprio destino, si può solo scegliere come affrontarlo.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Ogni tanto nelle aride terre sboccia un fiore.