Mirko Badiale – Felicità
Nella casa del dolore la felicità è sempre sacra.
Nella casa del dolore la felicità è sempre sacra.
Non c’è amore senza dolore, non c’è vita senza travaglio, non c’è alba senza la notte. Il ventre della gioia è sempre fecondato dalla fatica, dalla sofferenza, per essere infine partorita dopo il travaglio del buio, del dolore nella luce.
Il paradiso è amare se stessi.
I sentimenti non hanno età, non hanno sesso, ma desiderio di vita, amore e soprattutto voglia di felicità.
C’è la felicità dei grandi fuochi ardenti, delle grandi passioni. Essa anela a vette altissime e gode il fascino dell’impensato. Accanto, un po’ più in là, la felicità è raggomitolata nel confortante abbraccio della serenità, una serenità cauta, riposante, silenziosa. L’animo inquieto passeggia ora qua, ora là, e delicatamente sogna. C’è, sotteso nell’inquietudine, il segreto della plenitudine della vita.
Non so se la felicità abbia il potere di renderci egoisti, o se l’egoismo sia una condizione assoluta della felicità. Ma come mi sentiva mutato dacché ero felice!
Vuoi essere felice? Accetta il fatto che la vera felicità non ha una causa precisa.