Mirko Badiale – Figli e bambini
La condanna di chi non vive un’infanzia è riviverla per sempre.
La condanna di chi non vive un’infanzia è riviverla per sempre.
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”
La giovinezza è una cosa meravigliosa: che crimine, sprecarla nei bambini.
Quel che l’amore vede una volta, ricorda per sempre.
Un figlio ti rapisce l’anima, ti ruba il cuore, e ti fa scoprire il vero amore…
Dio è papà, più ancora è madre.
Eri stato concepito in una notte di sesso, casuale e a buon mercato…Dato alla luce in una cantina di un palazzo.Avvolto in un piccolo panno strapazzoe senza darti la gioia di sfiorare il seno a quella donna,che era tua “madre” buttato nel cassonetto dei rifiuti al mercato…Da li a poco la tua vita ti ha lasciato e Tu piccolo,Angioletto di Dio, sei volato là da dove eri venuto,con la speranza di portare gioia e ricevere amoreda quelle persone senza un briciolo di cuore,per portare il tuo triste messaggio al Signore…Tu piccolo angioletto non lo sai che la vita quaggiùa volte è ingiusta e strana, dà a chi non merita e non vuole,e chi, invece ti vorrebbe con tutto il suo cuoreForse e purtroppo, non ti potrà mai amare…