Mirko Badiale – Politica
Per vivere sereni bisogna non fidarsi mai di due categorie di uomini: i politici, e gli altri.
Per vivere sereni bisogna non fidarsi mai di due categorie di uomini: i politici, e gli altri.
Non è che non credo nella politica, non credo nei politici che hanno conseguito la laurea per rubare al povero e ingrassare il proprio conto in banca. Io a votare ci vado, ma al posto della matita voglio la penna e soprattutto voglio i nomi della gente realmente onesta che si mette in lista! Quando vedrò un politico percepire un compenso al pari di un operaio allora significa che una vera rivoluzione c’è stata; quella dell’evoluzione della coscienza.
Si chiama gioia la gioia che abita negli occhi di chi si ama.
Visto quello che succede in italia non possiamo non pensare che l’unica “virtù” indispensabile per darsi alla politica è la follia, tutto il resto è trattabile.
L’italia è fra i primi dieci paesi al mondo per le qualità dei suoi abitanti e fra gli ultimi dieci al mondo per la qualità dei suoi politici.
Oggi non si assiste più ad un dibattito politico che porti al centro della discussione i veri interessi della comunità di una nazione ma ciascun politico sente il dovere “morale” di proteggere e di palesare le cause personali volute dagli schieramenti e dai partiti della coalizione di appartenenza; anche al costo di disattendere le motivazioni che hanno spinto gli elettori a votare quel dato governo.
Dio ci voleva atei. Per questo ha creato i preti.