Mirko Zullo – Abitudine
Mi vesto di mare quando dico una cosa che poi devo anche fare.
Mi vesto di mare quando dico una cosa che poi devo anche fare.
Come fai ad avere una, due, tre facce e a riconoscerti allo specchio in una che non vedi quasi mai, che non parla alla gente, che si desta quando il mondo dorme, che incravatti in ogni dove?
Va sempre a finire così e sinceramente mi sono stancato di questa spiacevole ripetitività.
Il tacere è l’abito che indosso, quando parlare non serve con chi di classe non ne capisce un cazzo.
Ho scritto questa lettera più lunga solo perché non ho avuto tempo di farla più…
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai…
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.