Mirko Zullo – Vita
Vivere è come montare i mobili dell’Ikea: alla fine ti avanzano un sacco di viti, un sacco di cose inutili, senza le quali resti comunque in piedi.
Vivere è come montare i mobili dell’Ikea: alla fine ti avanzano un sacco di viti, un sacco di cose inutili, senza le quali resti comunque in piedi.
Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.
Si risolvono solo i problemi di cui si conosce già la soluzione.
Quanto più l’uomo sentirà la propria vita come compito, tanto più essa apparirà significativa.
Alcune persone quando mi vedono o sentono il mio nome hanno come una reazione chimica. Del resto, si sa, essere unica, essere ciò che loro vorrebbero essere suscita invidia.
Guardando con rammarico al passato rischiamo seriamente di tediare il nostro futuro.