Monia Ghesini – Anima
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di graffiarla, né di scalfirla.
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di graffiarla, né di scalfirla.
Siamo due anime a metànoi in cerca l’uno dell’altrauna sola anima divisain cerca della sua metà.Per vivere in eternità.
Ecco il tempo che passa tra le righe del cuore, eccolo passare… lo guardo e scorre piano e dolce come il gusto dolce amaro dell’oriente che dai quattro angoli della terra raccoglie i suoi figli, ne assaporo gli attimi e mi perdo nel suo cullare tenero e soffuso dei ricordi: amiamo il tempo e accarezziamolo, perché è lui il signore del nostro cammino, un luminoso viaggio attraverso la vita, in diretta dal cuore.
Il percorso dentro se stessi è lungo e faticoso, a volte si perde la strada e ci si sente sconfitti. Ritrovarla è una fatica enorme, quando la “sete” di luce interiore si fa sentire la rivedi nell’anima, è una gioia immensa ritornare a percepire. Quel percorso così vitale si staglia nell’intimo luminoso come una stella, e accompagna confortando i passi della sofferenza.
L’anima procede per le vie solite su cui una volta ha già goduto e patito, subìto e agito in situazioni di vita simili. Infinite strade vi sono nel passato e nei sogni del futuro.
C’è un emozione più complessa di due corpi che si incrociano ed è quella dello spazio di due anime che si aspettano.
E sono di nuovo qui ad ascoltare la mia anima che parla di se, mentre questo foglio si riempie di parole e nell’aria si espande il profumo d’inchiostro.