Monica Cannatella – Luoghi comuni
Tutti finti perbenisti e predicatori del cavolo, pronti solo a fare la morale agli altri, se pensassero un po’ di più hai loro peccati avrebbero meno tempo per rompere le scatole.
Tutti finti perbenisti e predicatori del cavolo, pronti solo a fare la morale agli altri, se pensassero un po’ di più hai loro peccati avrebbero meno tempo per rompere le scatole.
La mamma dei cretini è sempre incinta.
Tutti che augurano una buona vigilia, buone feste, blablabla. Scusate, ma io non vi augurerò un bel niente. Sarò che quando mi dicono a me ‘ste cose mi sento un po’ presa in giro. ‘Buon natale! ‘ Ma se è un giorno come un altro, perché allora non mi dici buon 19 maggio!? ‘Felice anno nuovo! ‘ Se sarà felice o meno di certo non dipenderà dai tuoi auguri. ‘Buona epifania! ‘ Da quando ho scoperto che la befana non esiste (beh, ce ne sarebbero tante però…) è inutile anche questo. Quindi niente auguri, solo un duepuntichiudiparentesitonda.
Comunque i personaggi famosi in fondo sono persone normali.
Dall’esterno è difficile giudicare.
Una volta toccato il fondo si può solo risalire.
Un giorno qualcuno mi disse: “tu sei l’unica di cui non devo preoccuparmi” sei la più forte, riesci a superare ogni cosa, tu non hai bisogno del mio aiuto. Quel qualcuno ancora oggi, crede che io sia una guerriera, non si è mai accorta che dietro la mia forza c’è la paura di fallire e deluderla, dietro il mio essere dura un animo troppo fragile, dietro il mio voler combattere a tutti i costi da sola, uno straziante bisogno di aiuto.