Monica Cannatella – Sorriso
Non ci vuole molto per farmi sorridere, sarà perché penso che l’importante non è per cosa sorridi, ma con chi sorridi.
Non ci vuole molto per farmi sorridere, sarà perché penso che l’importante non è per cosa sorridi, ma con chi sorridi.
Voglio tornare bambina, quando ero piccola era tutto più semplice: si giocava a nascondino o saltellando con un piede dentro dei quadrati disegnati con il gesso sui marciapiedi. Adesso l’unico gioco che sembra andar di moda è essere bugiardi. L’amore poi, grandi promesse fatte con il cuore, un “ti amerò per sempre” suggellato da una stretta di mignoli era il miglior giuramento che si potesse fare o ricevere! Invece adesso, tutti a promettere e nessuno a mantenere: troppi “ti amo” detti a casaccio che poi durano meno di niente. Quando si è piccoli si passa la maggior parte del tempo a dire “non vedo l’ora di diventar grande” ma poi grande ci diventi davvero! Peccato che dopo non si possa dire “non vedo l’ora di tornar bambina” perché una volta andata la dolce età non torna più.
Se volete far male alle persone non usate ne parole, ne i pugni, ma il sorriso stampato in faccia!
Te lo ha mai detto nessuno che prima di esprimere il tuo parere bisogna che te lo abbiano chiesto? E io non ricordo di avertelo domandato!
Quando sorridi il mondo intero ti sorride.
Perché sorridi? Perché non voglio darla vinta alla vita!
Ridere con un tono troppo alto significa poca intelligenza.